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GIOVEDÌ 7 GIUGNO PRIMO RITROVO ANCHE PER LE RAGAZZE DELLA NAZIONALE

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Elisa Brocard in Coppa del Mondo

Gli uomini della squadra A sono già al lavoro da qualche giorno al Passo dello Stelvio, sulle nevi del ghiacciaio al confine fra Lombardia e Trentino-Alto Adige, e tra qualche giorno si uniranno a loro i gruppi A e A2 della nazionale femminile di sci di fondo. Il direttore tecnico Marco Selle ha infatti convocato da giovedì 7 giugno a lunedì 11 giugno cinque atlete: Elisa Brocard, Greta Laurent, Lucia Scardoni, Ilaria Debertolis e Caterina Ganz; le quali saranno seguite dal nuovo allenatore Simone Paredi e dal tecnico Francois Ronc Cella.

Proprio in occasione dei primi raduni sono arrivate anche le parole del neo direttore tecnico Marco Selle: «Arrivo in un momento in cui lo sci di fondo non gode del blasone di qualche stagione fa, dove c’erano molti atleti in grado di vincere gare di Coppa del mondo e il movimento soprattutto a livello seniores, aveva un numero di praticanti che per quantità e soprattutto livello era diverso dall’attuale. L’obiettivo condiviso con Gabriella Paruzzi con la quale stiamo parlando da tempo è di mettere nelle condizioni i ragazzi della squadra A maschile di puntare al risultato, che con Federico Pellegrino, Francesco De Fabiani e gli altri possiamo raggiungere. La squadra è puttosto giovane e ci fa ben sperare, è stata affidata a Stefano Saracco, che conosce bene l’ambiente per essere già stato parte alla squadra italiana in passato e potrà beneficiare di un supporto dell’allenatore norvegese Magnar Dalen, uomo di grande esperienza che ha collaborato in passato con federazioni importanti come Norvegia, Svezia e Finlandia. Lui è un portatore di know-how su più fronti, indirizzato principalmente verso l’alto livello. Purtroppo i tempi sono ristretti e come staff siamo stati costretti a comprimere il lavoro per dare a tutti i gruppi la possibilità di partire con la preparazione. L’evento principale della prossima stagione saranno i Mondiali di Seefeld, ma dobbiamo arrivarci attraverso un percorso in Coppa del mondo convincente sia per prestazioni che per risultati».

«Per le donne il discorso è diverso – ha continuato Selle – dobbiamo ricostruire una squadra che miscela atlete di esperienza con altre giovanissime che sappiamo avere delle qualità, ma che al tempo stesso devono crescere passo dopo passo sia in termini tecnici che di esperienza. In tutto questo un allenatore come Simone Paredi può sicuramente dare un grosso contributo, pur essendo alla sua prima esperienza di questo livello, tuttavia conosce molto bene le ragazze e sarà molto utile. Dobbiamo lavorare tanto e insieme, credendo in questa opportunità di rilancio anche nel settore femminile, con la consapevolezza che la strada sarà lunga, ma le qualità delle atlete coinvolte sono ben diverse rispetto ai risultati insoddisfacenti, raccolti lo scorso anno».

L’ultima riflessione è invece sulle nuove leve:«Anche quest’anno a supporto saranno presenti le squadre under 23, affidate a Luciano Cardini (uomini) e Renato Pasini (donne), dovranno essere pronte per dare manforte agli atleti di alto livello, obiettivo in parte formativo ma già più orientato al risultato rispetto al passato. Gareggeranno in Opa Cup con un occhio rivolto alla Coppa del mondo. In questo discorso con i giovani rientra anche Pietro Piller Cottrer, il quale verrà coinvolto sempre maggiormente, fino a diventare il responsabile del settore giovanile, che verrà completamente definito nelle prossime settimane. Sono consapevole che si tratterà di un’esperienza molto impegnativa, una sfida stimolante nella quale la forza del gruppo avrà un peso determinante

 

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