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MARTIN FOURCADE SI PRENDE L’ORO NELL’INDIVIDUALE DAVANTI A BOE

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Ad ogni gara maschile gli amanti del biathlon si aspettano il duello tra i due più grandi interpreti delle ultime stagioni: Martin Fourcade e Johannes Boe. Una sfida che nella gara individuale di oggi non ha certo deluso le aspettative. Dopo aver alzato bandiera bianca nell’inseguimento di domenica, è stato Fourcade a mettersi l’oro al collo nella prova individuale proprio davanti al norvegese che commette un errore in più. Bronzo per l’austriaco Dominik Landertinger.

di Nicolò Zeduri

Il ritorno del grande campione

Fourcade e Boe si sono presentati alla partenza  senza aver conquistato un titolo iridato al singolare in questa rassegna mondiale. Ma oggi davvero non sarebbe stato possibile vedere due nomi diversi in cima alla classifica finale. Nonostante le ultime gare di Coppa del Mondo, così l’inseguimento di questi Mondiali, hanno dimostrato come il transalpino spesso patisca la presenza norvegese, oggi “Le Roi” è stato in grado di cambiare lo spartito della gara partendo prima dell’avversario e conducendo una prova da vero campione. Grazie a questo successo arriva a quota 11 titoli mondiali, 4 nel format di gara individuale, fatto che non ha precedenti nel passato della disciplina. Oltre ai numeri e ai record, lo stesso Fourcade ha dichiarato a fine gara che, dopo aver passato momenti difficili, ha finalmente ritrovato quella sensazione di essere campione del mondo. La lotta tra i due è più aperta che mai in attesa di scrivere il prossimo capitolo della saga.

Un podio già scritto (per metà)

Se per il francese è filato tutto liscio fino all’ultimo, la gara di Johannes Boe è iniziata in salita. Il norvegese è fortunato a trovare condizioni di forte vento nella prima sessione di tiro, nella quale commette un errore pesante laddove tutti i principali avversari avevano trovato lo zero prima di lui. Costretto a rincorrere, è bravo a restare in partita fino all’ultimo poligono, dove ciò che lo separa dal titolo è soltanto lo zero, che però non arriva. Boe sembra infatti passare un momento di crisi proprio nel momento topico della stagione. Chi sicuramente dalla crisi ne è uscito è Dominik Landertinger, che dopo svariati problemi fisici soprattutto alla schiena porta a casa un bellissimo e meritato terzo posto grazie ad una prestazione di qualità soprattutto al tiro (un solo errore per lui).

Poca Italia al maschile

Anche il nostro Lukas Hofer (1+0+1+2) ha lottato per il podio fino alla fine, ma gli ultimi due errori lo relegano al 13° posto. Chiudono entrambi con 4 errori Thomas Bormolini e Thierry Chenal (all’esordio nel Mondiale di Anterselva) rispettivamente 48° e 60° a fine gara. Mentre continua, dopo la prima giornata trionfale, la striscia di prestazioni negative per un Dominik Windish disastroso al poligono (2+3+1+2), oggi 75°. Ora Dominik deve essere in grado di liberare la mente e pensare alla staffetta maschile ma soprattutto per la mass start conclusiva di domenica, dove sarà chiamato a difendere il titolo.

 

Photo Credit: Nordic Focus

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