L’ANELLO DEL FONDO DI LIVIGNO REGISTRA GIÀ IL TUTTO ESAURITO

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L’apertura dei primi chilometri della pista per lo sci di fondo ha permesso a Livigno di ribadire il suo status come “la più grande palestra alpina a cielo aperto”. Grazie ai suoi 1.816 metri di quota, che lo rendono la patria dell’altitude training, il Piccolo Tibet è in grado di fornire ai migliori atleti del pianeta il palcoscenico ideale per la propria preparazione agonistica.

Il meglio dello sci nordico in pista

L’altura migliora le prestazioni sportive, e alla rarefazione dell’ossigeno il fisico risponde con una maggiore concentrazione di globuli rossi, che comporta un vantaggio competitivo. Per questo i fondisti delle diverse nazionali europee hanno raggiunto il Piccolo Tibet. In primis, la squadra A azzurra con  Federico Pellegrino, Stefan Zelger, Maicol Rastelli, l’altra punta di diamante Francesco De Fabiani, Giandomenico Salvadori. Ma anche le ragazze con Greta Laurent, Elisa Brocard che tanto bene ha fatto nella passata stagione, la veronese Lucia Scardoni, Anna Comarella e Caterina Ganz. Presenti anche la squadra sprint francese e quelle di Repubblica Ceca, Germania, Estonia e del Comitato Alpi Centrali. Così come le portentose norvegesi capitanate da Therese Johaug, Ingvild Flugstad Østberg, vincitrice della coppa di cristallo, Heidi Weng, Lotta Udnes Weng, Ane Appelkvist Stenseth, Tiril Udnes Weng, Anna Svendsen. Mentre la slovena Anamarija Lampic si allena con gli azzurri assieme alla tedesca Katharina Hennig. Non solo fondisti in allenamento nel Piccolo Tibet, anche i biathleti Jakov Fak – due ori mondiali per il croato naturalizzato sloveno – e l’estone Grete Gaim.

Spazio ai giovani

Tra i giovani presenti gli Under 20 Anna Rossi, Michele Gasperi, Francesco Manzoni, Giovanni Ticcò, Riccardo Bernardi, Matteo Ferrrari, Luca Sclisizzo, Matteo Betta. Mentre tra gli Under 23 – agli ordini di coach Pietro Piller Cottrer – sono presenti Cristina Pittin, Rebecca Bergagnin, Martina Bellini, Francesca Franchi, Martina Di Centa, Nicole Monsorno, Valentina Maj, Emilie Jeantet, Simone Daprà, Lorenzo Romano, Martin Coradazzi, Paolo Ventura, Davide Graz, Luca Del Fabbro, Stefano Dellagiacoma.

Benefici per tutti

Ma i vantaggi dell’altitude training non valgono solo in pista ma in tutte le discipline. In particolar modo quelle di fatica, ad esempio nuotatori quali Federica Pellegrini, Simona Quadarella, Margherita Panziera, Gregorio Paltrinieri, Gabriele Detti e il resto dei big della FIN hanno scelto Aquagranda Active You di Livigno da metà settembre a metà novembre per preparare le Olimpiadi di Tokyo 2020.