Poker per Klaebo al TdS, Pellegrino ancora sul podio

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Quarta vittoria per il norvegese, sempre più padrone del Tour de Ski. Alle sue spalle, il compagno Skar e un immenso Federico Pellegrino, unico in grado di scardinare lo strapotere delle tute rosse

Con un allungo di potenza a un chilometro dal traguardo, Johannes Klaebo ha messo di nuovo d’accordo tutti: sua anche la 20 km Pursuit di Oberstdorf, quarta tappa del Tour de Ski 2023. Il campione norvegese dilaga con una supremazia che pare ineguagliabile.

Alle sue spalle, seconda piazza per il compagno di squadra Sindre Skar (a +1”,8) che ha preceduto un immenso Federico Pellegrino (+ 2”,1 da Klaebo). Per il valdostano è un podio importantissimo, che lo riporta nei piani alti della Generale del Tour (2°), alla vigilia della tre giorni conclusiva in Val di Fiemme.

Gara particolare quella di questa mattina, con i norvegesi chiusi a blocco a controllare, con il risultato che – come ha spiegato lo stesso Klaebo nell’immediato dopo gara – più di una pursuit sembrava una mass start dominata dalle tute rosse. Che sulla discesa finale per immettersi nel corridoio conclusivo, occupavano le prime cinque posizioni, a “favorire” l’attacco di Klaebo. Sesto, in agguato anche se costretto un po’ nelle retrovie, Federico Pellegrino, abilissimo a infilarsi all’ultimo sulle code di Skar e giocarsi la volata, lui sprinter, in una prova di distanza.

Pellegrino, una garanzia

Per Chicco si tratta del quarantesimo podio individuale in Coppa del Mondo in carriera e, più nello specifico, del terzo in questa manifestazione nonché del sesto stagionale, tra cui splende l’oro di Davos. Risultati che dimostrano la piena maturità atletica del valdostano, a podio la prima volta in questa stagione anche nelle prove di distanza.

Nella Generale TdS Pellegrino ha un ritardo di 12 secondi su Klaebo ed è tallonato, a soli 2 secondi, da Paal Golberg. Una classifica comunque abbastanza corta, con nove nomi in quaranta secondi pronti ad azzannarsi sulle rampe del Cermis per un risultato di rilievo nel Tour.

Buone prestazioni anche da altri azzurri in gara, a partire da Francesco De Fabiani, che sta interpretando questo Tour in modo molto costruttivo per il suo futuro. Il valdostano ha ceduto soltanto nell’ultima tornata, dopo essersi affacciato nelle prime posizioni più volte nei giri precedenti, sebbene abbia minor dimestichezza con la tecnica libera. Alla fine, per lui un beneaugurante 18° posto. Nella Top 30 anche Dietmar Noeckler (25°) e Davide Graz (27°). Tutti segnali che lasciano ben sperare per un grande spettacolo in Val di Fiemme.

Tra le donne, dominio Karlsson

Nella prova femminile si è imposta Frida Karlsson, alla sua seconda affermazione consecutiva in questo Tour de Ski. La svedese si è presentata sulla fettuccia in solitudine, precedendo di 14”,1 la finlandese Krista Parmakoski (seconda anche ieri). Dietro le due, il vuoto: terza la norvegese Tiril Weng a 1’28”,00. Mezza delusione, invece, in Casa azzurra con Anna Comarella e Caterina Ganz rispettivamente in 33ª e 34ª posizione; più indietro Cristina Pittin (43ª) e Martina Di Centa (46ª).

Gran finale in Val di Fiemme

Domani giornata di riposo e trasferimento in Val di Fiemme, dove nel weekend va in scena il gran finale: si incomincia venerdì 6 con la Sprint di 1,2 km in tecnica classica, allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero. Qualifiche alle 10.00 e Finali alle 12.30. Il giorno dopo, sabato 7, la location ospiterà la Mass Start di 15 km TC, stessa distanza per donne e uomini. Le ragazze partono alle 11.45, i maschi alle 13.30.

A concludere l’appuntamento in Val di Fiemme (e l’intero Tour de Ski), il gran finale in programma domenica 8 gennaio, con la Mass Start in salita a tecnica libera. La Final Climb sale all’Alpe del Cermis lungo i ripidi pendii della pista di sci alpino Olimpia III. Sono 10 km di fatica in tecnica libera sia per le donne, che partono alle 11.00, sia per gli uomini, con il “via” alle 12.45.