RIVOLUZIONE SKIROLL: GARE CON ATTREZZI DI UN UNICO FORNITORE E UNIFORMITA’ DELLA DUREZZA DELLE GOMME

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Stesso fornitore e ruote con stessa durezza: la differenza la fa solo l'atleta
2015: anno della rivoluzione del mondo Skiroll
2015: anno della rivoluzione del mondo Skiroll

Dal Congresso FIS di Varna grandi novità per il mondo dello skiroll, con una svolta epocale per la disciplina dove, finalmente, si traccia la via per una integrazione reale con gli sci stretti del fondo.
Raccogliamo le nuove indicazioni dal delegato italiano Marco Mapelli che da alcune stagioni è il referente italiano in FIS per quanto concerne lo skiroll. Va fatta una doverosa premessa. Lo skiroll è sempre stato visto in FIS con fastidio, una disciplina estiva in una federazione invernale, modalità asincrone nei tempi: una stagione dispari (quella dello skiroll) rispetto al core business (la neve) che è pari. Mapelli ci racconta di nuovi regolamenti tecnici che vengono proposti parallelamente a specifiche tecniche imposte e inderogabili, e che rappresentano una vera rivoluzione.

Partiamo dalle ruote: da questa stagione verrà imposta una durezza alle gomma delle ruote cosicché si livelli la “variabile” attrezzo e la si porti a valori che riducano drasticamente la velocità di scorrimento. Viene recepita dunque una istanza sorta da più parti ma che nel recente passato ha creato qualche frizione tra i produttori. Nell’intento della federazione c’è un desiderio, ovvero portare i fondisti a gareggiare nelle competizioni di skiroll mettendoli però in condizione di poter, se non vincere, almeno lottare per il podio, contro avversari che hanno fatto della capacità di scorrimento su rotelle il proprio punto di forza.
Ma non solo, la commissione Rollerski della FIS si è spinta oltre con un esperimento (capitolo 396.2.10 ) che sarà tutto da analizzare. Nelle due prove di Coppa del Mondo 2015 di Madona in Lettonia (24/26 luglio) e di Bad Peterstal in Germania (21/23 agosto) gli atleti NON potranno utilizzare i propri skiroll bensì avvalersi di quelli messi a disposizione dai comitati organizzatori. Attrezzi tutti uguali, dunque: la differenza la fa l’atleta. Non sappiamo ancora quali produttori verranno chiamati in causa, ma segnaleremo non appena ne verremo a conoscenza. Naturalmente le cose si complicano un po’ per la duplicazione di attrezzi con attacchi Salomon SNS e Rottefella NNN, ma Mapelli è assolutamente ottimista sulla gestione dei materiali.

Stesso fornitore e ruote con stessa durezza: la differenza la fa solo l'atleta
Stesso fornitore e ruote con stessa durezza: la differenza la fa solo l’atleta

Nelle altre gare dove gli atleti potranno usare i propri attrezzi, restano valide alcune dimensioni: diametro ruote non superiore a 100 mm e distanza tra i due assi non meno di 53 cm. Tuttavia anche in questo caso la FIS ha imposto delle restrizioni, indicando una durezza della gomma di 65-70A misurata con durometro Type A. non verrà fatta una punzonatura, ma solo un controllo della durezza prima e dopo la gara.

Che ne pensano i produttori che proprio sulle gomme hanno investito in ricerca e sviluppo per trovare soluzioni sempre più scorrevoli? Lo scopriremo con una seconda indagine che condurremo tra non molto. Ma la commissione si è spinta oltre, perché le gare di skiroll verranno parametrate con la stessa modalità a quelli di sci di fondo, e questo vuol dire che molti fondisti a cui manca il gruppo rosso, potranno gareggiare durante l’estate nelle gare di skiroll del circuito FIS, e portarsi a casa punti che potranno essere utili alle prime gare dell’inverno.

Mapelli ci ha accennato anche ad un piano di sostenibilità dello skiroll verso nuove nazioni, che con il nuovo scenario normativo potrebbero spingere verso la disciplina nordica: nazioni come Grecia, Armenia, Turchia, Brasile sono le più sensibili. “Dobbiamo aspettare almeno due stagioni per capire gli effetti di queste nuove restrizioni del regolamento – ha commentato Mapelli – ma siamo certi che abbiamo dato una sferzata ad un movimento che fino a poco tempo fa, non dava spunti di evoluzione”.

E in Italia? Ritorna sul tavolo l’annosa questione FIHP. Da Zurigo la federazione internazionale ha parlato chiaro: lo skiroll è parte integrante delle nostre federazioni affiliate, dunque lo skiroll deve passare in FISI. Quando? Non si sa. Pare che una domanda giaccia su una scrivania del CONI a Roma.  E per i Mondiali in Val di Fiemme (24-27 settembre) si farà una nazionale mista tra FIHP e FISI e tra quelli tesserati in quest’ultima, sembra confermata la presenza di Federico Pellegrino, Dietmar Noeckler, Gaia Vuerich e Giulia Stuerz.