SCI-O: ASIAGO PRONTA PER LE PROVE DI FINE MESE

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Torna lo Sci-O ad Asiago con le gare di fine mese nell’Altipiano che assegnano il titolo italiano Sprint e la 1^ di Coppa Italia. A capo del gruppo organizzativo vi è Nicola Galvan (tracciatore Roberto Manea), tecnico federale e presidente dell’associazione sportiva dilettantistica “Asiago 7 Comuni Ski Orienteering Klubb”. Galvan, in occasione dei recenti WOC si è occupato dell’attività promozionale e dei rapporti con le scuole. Durante l’evento ha avuto l’incarico di responsabile del settore ambiente e della comunicazione web, attraverso i social network e sito web woc2014.info.

“L’evento che si va ad organizzare richiede impegno non solo sul piano della preprazione delle piste e tracce – racconta Galvan – ma richiede un’organizzazione importante e articolata anche sul piano della comunicazione per diffondere la conoscenza e la percezione dell’ Orienteering sul territorio. Collaborazioni con i centri fondo per la conoscenza dello Sci-O stanno per essere avviate con Campolongo ed Enego principalmente. Con la supervisione dei maestri di sci, i fondisti potranno avvicinarsi all’Orienteering e gli orientisti conoscere o approfondire le tecniche di sciata”.
“Per il primo anno, affiancate alle categorie agonistiche dello Sci-O sono previsti percorsi Direct colore (Bianco-Rosso) per i principianti”.

Lo sport dei boschi in quest’area sta crescendo anche per l’effetto WOC.

“Negli ultimi due anni abbiamo svolto un buon lavoro introducendolo nelle scuole, come attività didattica abbinata alla conoscenza dell’ambiente. I bambini sono stati anche coinvolti con il concorso volto alla realizzazione della mascotte. Lavorando dalla base si riescono a conoscere ed apprezzare le cose, e l’Altopiano per l’Orienteering si presta moltissimo. Il programma di promozione annuale dell’associazione prevede per il 2015 la collaborazione con gli Istituti comprensivi di Asiago, Gallio-Roana-Enego e Lusiana-Conco (Medie e Liceo Sportivo). Dallo zero assoluto di qualche anno fa, la conoscenza è migliorata, anche tramite corsi e attività promozionali. Per l’agonismo c’è invece da lavorare ancora molto, ma è emerso soprattutto un buon lavoro di squadra e siamo ottimisti per la crescita quantitativa e qualitativa dell’associazione. L’evento Mondiale servirà a far crescere la nuova generazione di sportivi dell’orientamento, arricchendo anche il bagaglio culturale e organizzativo. A questo proposito desidero sottolineare l’ importante contributo del gruppo locale di volontari proveniente dalle gare di fondo che appoggia per la manifestazione i volontari esperti di Orienteering. Dalle esperienze passate, e da questa, si vede l’importanza strategica di avere un sistema organizzato permanente a supporto degli eventi sportivi dell’Altopiano”.