VASALOPPET 2020: TRIONFANO PETTER ELIASSEN E LINA KORSGREN

0
56

In una gara caratterizzata dalle forti nevicate e da condizioni meteorologiche davvero impervie, il primo al traguardo è stato il norvegese del Team Ragde Eiedom. Grande prova di forza anche per Lina Korsgren, del Team Ramudden che aggiudica la sfida femminile.

Lungo i 90 chilometri più famosi dello sci di fondo, la Vasaloppet ha incoronato i suoi nuovi trionfatori. Una gara che al maschile si è decisa solo negli ultimi centimetri di pista con Eliassen in grado di superare a pochi metri da traguardo Stian Hoelgaard, Team Koteng, e chiudere con il tempo di 4.25,14. Si tratta del secondo trionfo per il norvegese dopo la vittoria del 2015. «Sono davvero contento per la vittoria. Alla fine, ho cercato di rimanere indietro e poi arrivare con più velocità al traguardo», afferma ha detto il neo campione della Vasaloppet dopo la gara.

L’urlo di Lina

Molto meno combattuta la gara femminile dove Lina Korsgren ha terminato come prima tra le donne con la 57esima posizione in totale a sei minuti di vantaggio rispetto alla prima inseguitrice Britta Johansson Norgren. Niente da fare per le altre inseguitrici ancora più staccate.  «Sono rimasta sorpresa di aver avuto un buon inizio di gara. Poi, quando sono riuscita a scavare un gap con Britta, ho capito che poteva essere la mia giornata», ha detto la Korsgren.

Il primo italiano al traguardo è stato Simone Varesco del Team Sottozero Zorzi Max – Orsaiec 58°, mentre tra le donne Chiara Caminada del Team Robinson Trentino ha chiuso il 35° posizione.

Con il secondo posto alla “Vasa”, Britta Johansson Norgren rimane in testa alla classifica generale Visma Ski Classics assieme ad Andreas Nygaard. Nella competizione dei Pro Team, il Team Ragde Eiendom ha un vantaggio di 105 punti avanti rispetto alla Lager 157 Ski Team. La Vasaloppet è stata anche la prima tappa del Visma Nordic Trophy che unisce gli eventi scandinavi as aprtire dalò prossimo: la Birkenbeinerrennt norvegese di domenica 21 marzo 2020.

 

Photo Credit: Magnu Östh