Staffetta: alla Norvegia l’oro della gara, all’Italia quello della sfortuna

0
204
(Foto dal profilo Instagram FIS Cross-Country World Cup).

Un paio di incidenti in apertura spengono le speranze azzurre, con i nostri costretti a inseguire. Vincono i “Diavoli Rossi”, sempre più padroni assoluti dei Mondiali

 

Giornata amara per i colori azzurri ai Mondiali di Planica dove oggi era in programma la Staffetta 4×100. Forse era eccessivo aspettarsi il bis della cavalcata trionfale di Dobbiaco tanto quanto è eccessiva la dose di sfortuna che si è abbattuta sui nostri quattro alfieri, Dietmar Noeckler, Francesco De Fabiani, Paolo Ventura e Federico Pellegrino, messi fuori gioco fin dal primo giro.

Una caduta di Noeckler, primo frazionista, con conseguente rottura di un bastoncino e la successiva rottura di uno sci per De Fabiani (secondo frazionista) nella seconda tornata hanno scavato un divario incolmabile con la testa della gara, con Ventura e Pellegrino che, nelle loro prove, non hanno potuto far altro che limitare i danni, superando solo la Slovenia.

Alla fine c’è un nono posto a 5’17”2 dalla vincitrice Norvegia, che lascia un po’ di comprensibile delusione nel Clan azzurro. E poco importa che si tratti pur sempre di una Top 10.

Il titolo va, appunto, ai “Diavoli rossi” norvegesi, grazie anche a Hans TurboHolund, capace di sparigliare ogni strategia già nel primo giro con un allungo presto diventato una fuga. Primo cambio norvegese con 25 secondi di vantaggio, in modo che da lì in poi la Norvegia ha fatto gara solitaria, con Paal Golberg a controllare, Simen Krueger a incrementare il vantaggio e, infine, Johannes Klaebo, ultimo frazionista, a permettersi di andare a spasso, giusto per chiudere la gara.

Secondo posto per la Finlandia, in gara con Ristomatti Hakola, Iivo Niskanen, Perttu Hyvarinen e Niko Anttola, che conquistano l’argento con 46”9 di ritardo. Passa poco più di una decina di secondi ed ecco, a sorpresa, la formazione tedesca con Albert Kuchler, Janosch Brugger, Jonas Dobler e Friedrich Moch, per la medaglia di bronzo.

Nel week-end, le ultime due prove iridate: domani la Mass Start femminile (30 km), dopodomani quella maschile (50 km) che chiude la rassegna.